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Io ho visto ❮PDF / Epub❯ ✅ Io ho visto ❤ Author Pier Vittorio Buffa – Larringtonlifecoaching.co.uk I ricordi sono vividi dettagliati crudi Sono i ricordi di chi ha assistito in prima persona salvandosi miracolosamente agli eccidi dei nazifascisti durante l'occupazione tedesca dell'Italia tra il 194 I ricordi sono vividi dettagliati crudi Sono i ricordi di chi ha assistito in prima persona salvandosi miracolosamente agli eccidi dei nazifascisti durante l'occupazione tedesca dell'Italia tra il e il Migliaia di civili inermi per lo più donne bambini e anziani in centinaia di località diverse I processi ai responsabili prima bloccati in nome della ragion di Stato poi celebrati dopo decenni e terminati con condanne all'ergastolo che nessuno vuole o può eseguireIo ho visto nasce per non disperdere la memoria di uegli orrori Io ho PDF/EPUB ² per consegnare alla storia e alle future generazioni i racconti di chi ci riporta con i propri occhi a uei momenti agli attimi in cui per lui tutto cambiò Racconti brevi essenziali accompagnati da una fotografia del protagonista scattata dallo stesso autore Storie personali intime di chi è stato a un passo dalla morte Con particolari che coinvolgono E con la descrizione della complessa convivenza di ciascuno con la propria memoria il proprio futuro il perdonoIo ho visto ha ispirato la canzone di Luca Bussoletti Sussidiario di un vecchio bambino.


13 thoughts on “Io ho visto

  1. Dagio_maya Dagio_maya says:

    “Sono parole che non si possono perdere” ”È stato difficile molto difficile per chi ha raccontato raccontareÈ stato difficile molto difficile scrivere uello che si è ascoltato” E' stato difficile molto difficile leggere le parole evocano immagini di un'impensabile realtà e la commozione soffocaTrenta storie di chi in un modo o nell'altro si è fisicamente salvato in uella che è stata riconosciuta come vera e propria terza guerra parallela alle devastazioni delle grandi nazioni accanto ai combattimenti tra partigiani e nazifascisti uesti ultimi hanno condotto una vera e propria tattica belligerante nei confronti della popolazione civile Si è calcolato un numero di vittime civili tra le dieci e le uindicimila Veri e propri ”assassinii di uomini donne e bambini italiani commessi non solo per il sadismo di singoli ufficiali o di determinati reparti ma perché atti pianificati nell'ambito di un conflitto di una guerra”Molti di uesti racconti sono diventate deposizioni in uei processi riaperti assieme alle ante del famigerato “Armadio della vergogna” Testimonianze che in alcuni casi hanno portato a collegare nomi e cognomi a uegli sguardi teutonici E' stato un modi di liberare dolorosi ricordi per anni messi a tacere dall'impotenza di fronte a tanta brutalitàLa giustizia non soddisfa pienamente disperdendosi nelle diatribe fra tribunali italiani e tedeschi Le responsabilità oggettive sono sparite nei trattati internazionali Ma non sparisce e mai sparirà uello che essere umani sono stati capaci di infliggere ad altri esseri umani Perché a mantenerne viva la memoria c’è ancora chi può dire “Io ho visto”E ci siamo noi che possiamo scrivere leggere raccontare tramandarePer più generazioni possibile perché la memoria sopravviva a noi e a chi verrà dopo di noi” I risultati delle indagini hanno stabilito che la responsabilità maggiore degli eccidi è imputabile alla divisione corazzata Hermann Göring e alla Sedicesima divisione delle SS la Reichsführer SSIl famoso “Bando di Kesserling” fu di fatti il documento che istigò le stragi garantendo impunità ed anzi premiando ogni eccesso brutaleI pretesti furono principalmente duela strategia della terra bruciata che mirava a mettere in trappola le unità partigiane e le rappresaglie vere e proprie che legittimavano un controvalore per ogni nazista uccisoDa nord a sud i ricordi trovano terreno comune nelle strategie spietate che non risparmiavano nessuno Si differenziano però principalmente su due fattoriIl primo è sicuramente uello del perdono che anche a distanza di tanti anni molti non riescono ad accettareIl secondo riguarda il rapporto con i partigianiCi sono racconti di chi li appoggiava chi non aveva nessun rapporto ma comprendeva il loro ruolo e chi invece cova tutt'oggi rancore attribuendo alla Resistenza buona parte della colpa per gli eccidiuesto discorso fa parte di uella “memoria condivisa” a cui si cerca di lavorare perchè ci sia una riconciliazione dei ricordi anche grazie ad un presente che permette di fare a distanza delle analisi più obiettive ”Al primo marzo 2013 sono 41 gli ex militari tedeschi condannati all’ergastolo dalla magistratura militare italiana per crimini commessi nel nostro paese e che non hanno mai scontato la pena uarantuno ergastolani alcuni morti dopo le sentenze otto condannati due volte per un totale uindi di 49 ergastoli giudicati e condannati dopo la scoperta dell’Armadio della vergogna” E i fascisti italiani?E' ormai assodato che senza l'appoggio delle camice nere locali i nazisti non avrebbero avuto possibilità di muoversi con successo in territori imperviE' ormai certo che c'è stata partecipazione anche materiale ed operativa di gruppi di connazionali che tendevano a spiccare in azioni efferate probabilmente per non sentirsi da menoChissà uanti sono ancora tra noi? ”Vinca nel comune di Fivizzano dal 24 al 27 agosto 1944 è stata devastata dalle SS della Sedicesima divisione Reichsführer SSe dai fascisti italiani delle Brigate Nere In uattro giorni i nazifascisti hanno ucciso 174 persone uomini donne bambini Hanno seviziato e violentato È a Vincache il cadavere di una donna viene trovato impalato È ancora a Vinca che un’altra donna viene ritrovata sventrata con uel che resta del feto che aveva in grembo a pochi passi Ancora di Vinca la donna con il nome inciso sul petto con la baionettaCelso Battaglia uando racconta parla sempre di nazifascisti mai solo di nazisti o di tedeschi”“Senza i fascisti del posto i tedeschi non avrebbero potuto fare uello che hanno fatto” spiega “Hanno portato i tedeschi nelle capanne e nei nostri nascondigli li hanno guidati per ucciderci hanno ucciso con loro” Il comandante delle Brigate Nere di Carrara Giulio Lodovici mise a disposizione delle SS un centinaio di uomini che parteciparono attivamente al massacro All’inizio degli anni Cinuanta a Perugia ne vennero processati più di sessanta oltre dieci le condanne all’ergastoloEDIT 25082019 Commemorazione del 75° Anniversario della Strage Castelnuovo in Sicilia Catania 12 agosto 1943 16 mortiPietransieri L'Auila 21 novembre 1943 128 mortiMonchio Modena 18 marzo 1944 136 mortiCervarolo Reggio Emilia 20 marzo 1944 24 mortiCastagno d’Andrea Firenze 13 aprile 1944 7 mortiVicovaro Roma 7 giugno 1944 25 mortiBettola Reggio Emilia 24 giugno 1944 32 mortiCivitella in Val di Chiana Arezzo 29 giugno 1944 115 mortiSan Pancrazio Arezzo 29 giugno 1944 65 mortiCavriglia Arezzo 4 luglio 1944 192 mortiMulinaccio Arezzo 6 luglio 1944 – 15 mortiSant’Anna di Stazzema Lucca 12 agosto 1944 560 mortiBorgo Ticino Novara 14 agosto 1944 12 mortiPadule di Fucecchio Pistoia 23 agosto 1944 177 mortiVinca Fivizzano Massa 24 agosto 1944 174 mortiMonte Sole Marzabotto Bologna 29 settembre 1944 800 mortiSan Cesario sul Panaro Modena 17 dicembre 1944 9 mortiPedescala Vicenza 30 aprile 1945 82 morti


  2. Abc Abc says:

    Non do stelline perché non mi sembra corretto valutare delle testimonianze di uesto tipo Si può premiare l'autore per la scelta di approfondire uesto spinoso argomento si possono ecomiare i testimoni per la coraggiosa scelta di rivivere con la narrazione i loro drammatici ricordi Ma l'opera in sé non mi sento di valutarla la considero al di là di ogni metro di giudizioCosa mi ha colpito di più di uesti racconti? Indubbiamente la brutalità di certi gesti compiuti dai nazisti o meglio bisognerebbe parlare di nazifascisti perché senza l'aiuto dei fascisti i tedeschi non sarebbero riusciti a commettere tali atti in maniera così sistematica Ci sono racconti che mi hanno causato un gran senso di raccapriccio Episodi come uello del neonato lanciato in aria e con cui un soldato tedesco ha praticamente fatto il tiro al piattello si sono stampati in maniera atroce nella mia memoria A tal punto che uando ho letto che alcuni di uesti testimoni la maggior parte di loro è arrivata a perdonare uesti spietati criminali sono rimasta basita Io non credo sarei capace di una tale clemenzaAltra uestione spinosa è il rapporto con i Partigiani Diverse testimonianze riconoscono di aver ritenuto principali colpevoli di uesti eccidi proprio i Partigiani che con le loro azioni contro i Tedeschi attiravano le ire di uest'ultimi che poi si rifacevano sulla popolazione civile Si tratta della cosiddetta memoria divisa che solo ai giorni nostri a distanza di più di mezzo secolo riesce faticosamente a trovare pacificazione nella comune condanna del nazismo e non di chi è ricorso ad azioni bellicose soltanto per difesa


  3. Elizabeth Coco Elizabeth Coco says:

    A book that everyone should read we are our past


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