Ebook à Korter MOBI å

Ebook à Korter MOBI å



10 thoughts on “Korter

  1. Guenda Ferri Guenda Ferri says:

    Maledetti islandesi hanno rovinato l'Islanda Com'è possibile che la terra che ha generato i Sigur Rós se ne esca con simili banalità? Reykjavik Café è un romanzo carino ma niente di più Tipo uei film italiani che Sky generalmente dà alle tre del pomeriggio che tanto uno si addormenta dopo 20 minuti si risveglia uando ne mancano 10 dalla fine e comunue riesce a capire il senso della storia e magari la trova pure carina In teoria doveva essere un romanzo su uattro diversi modi di vedere l'a I personaggi le cui vite si sfiorano sono uattro Hervör Mía Karen e Silja E sono tutte uguali Personalità forti perché ogni tanto rispondono con decisione l'autrice ci tiene a sottolinearlo L'unica un po' diversa è Karen che invece ha un carattere di merda ma nel solito modo stereotipato non è comunue un'identità originale Insomma partiamo dal presupposto che sono uattro personaggi non spenti ma neanche dotati di grandi guizzi Veniamo alle uattro storie d'a TUTTE UGUALI Lei tradita da lui piange beve alcolici dorme beve caffè si mette con un altro Ma tutte Hervör tradita dal fidanzato suo ex professore che va con un'altra; Siljia tradita dal marito che si innamora di un inglese; Mía lasciata dal ragazzo che si innamora di un altro che alla fine però le dà picche; Karen anche stavolta è la più originale perché è colei con cui il marito tradisce Silja Ma anche ui c'è la storia d'a l'alcol il caffè etc Si punta abbastanza sull'islandesità dei personaggi e delle situazioni ma in realtà ci viene proposta l'immagine di uesta gente che si lamenta per il freddo beve come una spugna forse proprio per il freddo beve caffè a tutte le ore del giorno idem come sopra; forse anche per giustificare il titolo del romanzo e va a letto con creature il cui reuisito minimo è la respirazione a ben pensarci forse tutto si riconduce al freddo Insomma mi aspettavo tanto da uesto romanzo semplicemente perché è ISLANDESE e mi ha delusa parecchio Per far pace con il popolo d'Islanda vado subito ad ascoltare Ara Batúr per un paio d'ore


  2. La Fenice Book La Fenice Book says:

    UATTRO e 12BuonGiorno #FeniLettori Oggi un libro che sa di Islanda Un libro da tenere come un piccolo gioielloLa prima cosa che attrae di uesto delizioso tomo è la copertina magica surreale e dolce Piccoli fiocchi di neve candida che cadono sulla bellissima cittadina di Reykjavík dove è posizionato un Cafè accogliente caldo e ospitale Tra ueste pagine si respira l'aroma inebriante del caffè e la bellezza di uesta piccola isola lontana dal mondo uattro donne uattro amori uattro caratteri che si trovano a confrontarsi con le stesse paure Le stesse debolezze e ansie della vita Sonzogno ci catapulta ancora una volta nel mondo femminile per esaltare uella meravigliosa creatura che è la donna un essere infinitamente complesso e oltremodo semplice Il libro ha uno stile particolare uno stile che non avevo mai letto in nessun altro; un gioiello di scrittura Islandese con tutti i suoi nomi particolari e diversi che ci affascina fin da subito Una scrittura articolata e complessa che ci riporta piano piano a riscoprire i tasselli della verità e dei gestiuesta giovane autrice Islandese ha saputo racchiudere in ueste pagine una storia estremamente preziosa Storie di vite che si susseguono e si inseguono strenuamente Rapporti tarlati passioni e gioieUno stile pulito uello della Jónsdóttir particolare per uanto si possa paragonare allo stile italiano Hervör Karen Silja e Mía sono le protagoniste di ueste storie Amori traditi amori sbagliati amori vissuti e amori sballati Ma c'è anche dell'altro c'è il carattere di ognuna c'è la storia c'è la vita Un Cafè in Islanda che porta alla libertà di uattro donne che porta alla bellezza della scoperta di non essere poi tanto sbagliate Di avere nel cuore e nell'animo ualcosa di particolare perché anche i gesti più insensati hanno un perché Un luogo magico e deciso descrizioni che affascinano la mente e il cuore La cittadina di Reykjavík è la capitale e principale città d'Islanda ueste righe ci fanno conoscere l'immensa città ma anche altre più piccole a ridosso del mare più tranuille e rilassate I personaggi che si susseguono sono descritti molto bene in maniera incisiva e chiara Tutto è perfettamente intonato Un romanzo morbido come la neve che cade a fiocchi gelato come l'a di alcuni personaggi e avvolgente come il Reykjavík Cafè un luogo dove ritrovarsi anche involontariamente per essere finalmente a casa Buona LetturaGli scrosci di pioggia si accanirono contro il vetro con un tale fragore che i clienti seduti in caffetteria alzarono lo sguardo sorpresi come se fosse del tutto inaspettato in Islanda all'inizio di febbraio


  3. Pupottina Pupottina says:

    Il romanzo dell'esordiente islandese Sólveig Jónsdóttir intitolato Reykjavík Café è una commedia romantica ma non nel senso classico del termine La protagonista è una donna di trent'anni età nella uale si comincia a fare sul serio e ad assaporare il bello della vita Peccato però che per la protagonista non sia esattamente così In realtà non lo è uasi mai per nessuno Manca sempre ualcosa Hervör Karen Silja e Mía ad esempio sono tutte alle prese con situazioni sentimentali caotiche e insoddisfacenti Le uattro giovani donne non si conoscono né sembrano avere molti punti in comune ma ad unirle oltre ai disastri amorosi sono le pause obbligate al Reykjavík Café dove nel buio gennaio islandese ognuna di loro va a cercare un po' di calore e dove le loro storie finiscono per intrecciarsi È un po' come a Sex the City ma senza Carrie Le protagoniste sono simpatiche e le loro vicende coinvolgenti I lettori si scalderanno il cuore con uesta storia che parla di amori e passioni nel freddo Nord e che assicura anche una buona dose umorismo e divertimento


  4. La Biblioteca di Eliza La Biblioteca di Eliza says:

    Sono 3 stelle e mezzo Reykjavik Café sono uscita dalla mia bolla di sicurezza uella che in ueste ultime letture mi ero cucita addosso Eh si mi sono buttata verso un libro e un autrice che non conoscevo attratta da un'ambientazione insolita l'Islanda nei mesi di gennaio e febbraio E' in uesto luogo lontano e freddo che facciamo la conoscenza delle uattro donne protagoniste del romanzo Hervòr Karen Silja e Mía uattro donne diverse tra loro accomunate dal vivere una fase della loro difficile dal punto di vista emotivo Chi viene tradita chi viene lasciata chi annaspa non riuscendo a perdonarsi il passato chi non sa uale sia il suo posto nel mondo Le loro sono storie in realtà comuni ma l'autrice riesce a proporcele da un punto di vista molto intimo Le loro esistenze si sfiorano si toccano si scontrano in un intreccio molto particolare e curioso perché ci permette di conoscere e analizzare le varie protagoniste con gli occhi delle altre E' un sistema molto particolare che mi ha ricordato alcuni film e che permette al lettore di conoscere in maniera approfondita e uasi a 360° le protagonisteUn aspetto particolare che ho trovato è l'ironia Ma non l'ironia classica a cui siamo abituati è ualcosa di più sottile e forse anche più aspro che però riesce a smorzare momenti più difficili e tristiCi sono due cose che però non mi hanno molto convinta il titolo e il finaleIl titolo italiano è Reykjavik Café e uindi mi immaginavo che uesto locale aver un ruolo fondamentale nel racconto che fosse uasi una calamita per i personaggi In realtà ciò non è cos' evidente Hervòr ci lavora le altre ragazze ci capitano non mi ha dato l'idea di essere un vero e proprio luogo di ritrovo Aveva sicuramente più senso il titolo originale Korter che Google mi dice significare Trimeste in islandese ad indicare un periodo della vita di ueste donne difficile arido buio come lo sono i mesi invernali in Islanda ma anche un periodo che porta al cambiamento e alla crescitaDel finale non mi è piaciuta la fretta con cui viene data una conclusione agli intrecci come se l'autrice se ne fosse dimenticata e con l'ultimo capitolo avesse comunue voluto dare una fine Ci ha fatto conoscere così bene ueste donne i loro problemi le loro paure ma anche le loro speranze ci ha dato un uadro così approfondito delle loro vite che lasciarle in maniera così frettolosa mi ha fatto rimanere un po' male


  5. Novella Semplici Novella Semplici says:

    Andrò controcorrente Per me non è un libro leggero o rassicurante Tutte ueste donne ubriache tristi che dilapidano se stesse in rapporti sbagliati tanto da non credere nemmeno più alla possibilità di un a vero uesto descrivere uomini immaturi eterni bambini che per un giocattolo buttano anni di vita a me non è sembrato affatto un ualcosa di sicuro anzi mi ha un po' destabilizzato Anche se parliamo di donne adulte sono tutte abbastanza giovani e senza figli così da avere ancora ualche carta da giocare eppure sembrano vivere in una attesa e in un rimpianto continui insoddisfatte di uello che è la loro vita ma incapaci di sottrarsene con un colpo di reni Il romanzo è scritto benissimo e la storia parallela mi ha veramente molto colpito in positivo perché ha messo in luce diversi punti di vista sulla stessa vicenda e aiuta a fare una cosa che ormai è passata di moda immedesimarsi nei sentimenti dell'altro Alla fine nessun finale scontato ma per un testo così negativo è da apprezzare il fatto che venga comunue data e sottintesa una possibilità di riscatto che esce fuori da uei pochi rapporti positivi che sono veri perché mancano le aspettative troppo alte e ci si limita a vivere la preziosità del uotidiano senza guardare troppo oltre in un semplice piacere di dare ricevere ed essere insieme Io ad esempio mi sono innamorata di Georg Consigliato? Sì Direi di sì Occhio però all'u con cui lo leggete potrebbe darvi una botta di pessimismo da cui vi salverebbe solo il finale aperto


  6. Védís Védís says:

    Sagan fjallar í stuttu máli um fjórar konur á þrítugsaldri sem eiga það sameiginlegt að búa eða vinna í 101 Reykjavík og að vera á tímamótum í lífinu Allar eru þær að kljást við lífið og tilveruna; ástina eða skort á henni fjármálin útlitið vinnuna eða skort á henni fjölskylduna og lífið eftir námið Þrátt fyrir að falla í flokkinn „skvísubækur“ er í sögunni dýpt sem ég átti ekkert endilega von á þegar ég hóf lesturinn og ég viðurkenni það fúslega að ég bæði kímdi reglulega og hló við lesturinn en felldi einnig nokkur tárStílinn er skemmtilegur og húmorískur – kaldhæðnin sjaldan langt undan persónusköpun er góð og eru allar aðalpersónur trúverðugar og búa yfir dýpt Saga hverrar stúlku var sýnd mismikil athygli og að mínu mati hefði sögu Míu mátt þróa aðeins meir – umfjöllun um hana var hvað yfirborðlegust enda einna minnstum tíma eytt í hana Ég er reyndar ekki frá því að það hafi verið ætlunin að þróa hana áfram því mér virtist sem búið væri að byggja grunninn að ákveðinni framvindu sem átti sér svo aldrei staðEf ég á að setja út á eitthvað þá er það áherslan á útlitið sem mér fannst við lesturinn heldur áberandi Eftir á að hyggja hugsa ég þó að hún hafi alls ekki verið meiri en í sambærilegum bókum – jafnvel frekar minni – og endurspeglar kannski bara íslenskan veruleika í dag Við erum mörg hver persónulega og sem samfélag gagntekin af útlitiÉg get í hið minnsta mælt með þessari bók hún kom mér skemmtilega á óvart


  7. Ro Prufrock Ro Prufrock says:

    ganz wichtige warnung wenn man sich bemüßigt fühlt immer einen kaffee zu trinken sobald im buch einer getrunken wird hat man abends eventuell magenschmerzen


  8. Yersinia Pestis Yersinia Pestis says:

    Korter 2012Non credo di aver mai letto niente ambientato in Islanda e fondamentalmente è stato uesto il motivo per cui ho preso il libro a fronte di una trama non certo originale Peccato non si sia rivelato poi così divertente come promesso anzi a tratti è stato angosciante anche irritante uando ualcuna beveva il mondo o usciva uasi biotta a gennaio Pensavo anche che le 4 protagoniste avrebbero interagito di più tra loro invece solo eventi sporadici per uesto mi sembra improprio il paragone letto ui con Sex and the city dove l'amicizia tra le ragazze è una parte fondamentale della trama Il finale è aperto si intuisce la direzione che vuole prendere la storia ma l'autrice lascia le porte ampiamente aperte per un eventuale seguito Copertina carina Ultimamente i silenzi erano diventati più freuenti e più spiacevoli Come se ci fosse ualcosa in sospeso nell’aria e ci fosse bisogno di lanciare ualche parola per far scoppiare le bolle di sapone del dubbio che fluttuavano per la stanza pag 41 42


  9. Niklaus Niklaus says:

    Non ho mai amato il noir e la giallistica scandinava anzi non li ho trovati una facile prodotto di marketing per chi si alimenta nell'idea che sia ovvio contrapporre il solare mediterraneo al tenebroso nord Sarà che avendo vissuto per tre anni in Danimarca so bene che gli scandinavi sono ben più solari e felici di noi uesto premesso il libro della Jónsdóttir l'ho iniziato a leggere proprio perché nulla aveva a che vedere con atmosfere criminali Una storia di 4 giovani donne la cui vita si interseca temporaneamente per passaggi dal Reykjavík Café nel loro travagliato passaggio di una fase delicata della propria vita Non che sia una scelta narrativa originale e tanto meno strana Reykjavík è di fatto una città in cui è facile incontrarsi ma nonostante la banalità del pretesto il libro è ben scritto e non fa rimpiangere la scelta Niente di memorabile sia chiaro ma in fondo anche a uesto servono i libri a fare passare ualche ora altrove


  10. Maria Teresa Maria Teresa says:

    Delusioneuattro donne alla soglia dei trent’anni alle prese con problemi lavorativi e di coppiaIl libro è pieno di luoghi comuni e banalità uasi imbarazzanti e il finale ovviamente scontatoAl terzo capitolo già mi veniva voglia di saltare le pagine tanto sapevo che non mi sarei persa nullaL'ho finito solo perché sono in ferie e ho tempo e mi spiaceva per i soldi che ho sprecato


Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Korter ✯ [BOOKS] ⚣ Korter By Sólveig Jónsdóttir ✼ – Larringtonlifecoaching.co.uk Per una donna i trent'anni sono un'età meravigliosa si comincia a fare sul serio e ad assaporare il bello della vita Peccato che non sia uasi mai veramente così Hervör Karen Silja e Mía ad esempio Per una donna i trent'anni sono un'età meravigliosa si comincia a fare sul serio e ad assaporare il bello della vita Peccato che non sia uasi mai veramente così Hervör Karen Silja e Mía ad esempio sono tutte alle prese con situazioni sentimentali caotiche e insoddisfacenti C'è uella che si accontenta di saltuarie notti di sesso con l'ex professore di università chi vive dai nonni trascorrendo i weekend in discoteca e svegliandosi ogni volta in un letto diverso Oppure uella che essendo medico è spesso costretta a turni fuori casa e guarda un po' la volta che rientra senza avvisare sorprende il neo marito con una biondina E poi c'è la più scombinata di tutte è stata lasciata dal fidanzato un avvocato benestante e ora vive in una mansarda in mezzo agli scatoloni del trasloco faticando a trovare un lavoro e una direzione nella vita Le uattro giovani donne non si conoscono né sembrano avere molti punti in comune A unirle è la pausa obbligata al Reykjavík Café dove nel buio gennaio islandese vanno a cercare un po' di calore e dove le loro storie finiranno per intrecciarsi Finché fra un latte macchiato e un cocktail di troppo rovesci del destino e risate condite da improbabili consigli ognuna troverà il modo di raggiungere la propria felicità o ualcosa di molto vicino.